Donald Trump revoca la protezione del Secret Service a Kamala Harris: la decisione arriva mentre l’ex vicepresidente è in tour per presentare il suo libro.
Mentre Matteo Salvini incontra Papa Leone XIV, negli Stati Uniti si consuma un colpo di scena: Kamala Harris, ex vicepresidente degli Stati Uniti, perderà la protezione del Secret Service a partire dal 1° settembre. La decisione arriva direttamente dall’attuale presidente Donald Trump, come riportato da Today, che ha firmato un memorandum per revocare lìestensione della scorta precedentemente concessa da Joe Biden.

Kamala Harris presenta il suo libro “107 giorni”
La revoca della scorta, spiega Today, arriva in un momento particolarmente delicato per Kamala Harris. Lìex vicepresidente ha infatti in programma un tour nelle principali città americane per presentare il suo nuovo libro di memorie, intitolato 107 giorni. Il titolo fa riferimento al periodo della sua campagna elettorale, iniziata dopo che Joe Biden aveva deciso di ritirarsi dalla corsa alla presidenza.
Il “taglio” deciso dal presidente Trump: i dettagli
Secondo la legge americana, spiega Today, il massimo livello di protezione dei servizi segreti è garantito al presidente e al suo vice per tutta la durata del loro mandato. Una volta terminato, solo gli ex presidenti continuano a beneficiare della scorta a vita, mentre per i vicepresidenti il periodo di tutela si estende a un massimo di sei mesi.
Nel caso di Kamala Harris, la scadenza naturale delle garanzie di sicurezza sarebbe stata il 21 luglio 2025, sei mesi dopo il passaggio di consegne tra Joe Biden e Donald Trump, avvenuto a gennaio. Tuttavia, come rivelato dalla CNN, l’ex presidente Usa aveva autorizzato un’estensione delle misure di sicurezza per la sua vice, prolungandole fino a gennaio 2026.
L’attuale presidente Usa ha però deciso di intervenire. Il 28 agosto ha inviato una comunicazione ufficiale intitolata “Memorandum per il segretario della sicurezza nazionale“. Nella missiva, esaminata dalla CNN, si legge chiaramente: “Con la presente, è autorizzato a interrompere qualsiasi procedura di sicurezza precedentemente autorizzata“.